“Profumo di rose viola” nasce da un ricordo indefinito, come una presenza che resta nell’aria senza volto preciso. Un gesto spontaneo prende forma sulla tela senza essere cercato, guidando il colore libero da schemi. Emergono rose, quasi dissolte nel viola, stratificato in texture dense che creano profondità e vibrazione. L’opera vive tra controllo e abbandono, dove ciò che appare non è mai completamente definito, ma lasciato all’intuizione di chi guarda. Realizzato con pennello e spatola. Stile moderno, astratto.